Itinerario del gusto

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Itinerario del gusto

La città di Lecce, oltre ad appagare gli occhi di chi la guarda, vanta un’antica tradizione culinaria ancora oggi fulcro della gastronomia leccese. Con i suoi profumi e sapori, la cucina tipica salentina inebria le vie della città e le papille gustative dei suoi visitatori grazie ai numerosi agriturismi e ristoranti che offrono esperienze enogastronomiche uniche.

Si passa dal pasticciotto, tipico dolce della tradizione, al rustico e al calzone fritto, simboli dello street food leccese. Anche l’aperitivo servito dagli accoglienti bistrot della città ha subito l’influenza della tradizione: il flut di bollicine si sposa con fumanti “pittule”, gustose focacce, variegate puccette, olive nostrane ed i tradizionali tarallini dei forni leccesi.

La cucina salentina si distingue per la sua capacità di valorizzare superbamente i prodotti che la terra offre: imperdibile infatti la “ciceri e tria”: una minestra di ceci e pasta fresca, in parte lessa e in parte fritta; le fave e cicorie, in dialetto “fae e fogghie”, morbida crema di fave con cicorie spontanee generosamente irrorate di olio extravergine d’oliva a crudo; i “muersi”, piatto povero ma ricco di gusto con piselli secchi, verdure e pezzi di pane di grano fritto. E poi pomodori “scattarisciati”, paparine e sànapi: vi saranno serviti come antipasto o come contorno ai classici pezzetti di cavallo al sugo, gustosissimo spezzatino che risale al Medioevo, un tempo preparato nelle “pignate” di terracotta. Una chicca della tradizionale tavola leccese è senz’altro il sontuoso primo piatto della domenica: le “sagne ‘ncannulate”.

Per un pasto “al volo”, senza perdere il piacere della tavola, affidatevi ai locali specializzati in prodotti da forno: difficilmente si resiste ai profumi dei pizzi e delle pucce appena sfornati!

D’estate, ogni momento è buono per il caffè alla salentina: prodotto da torrefazioni locali, il caffè a Lecce si serve in ghiaccio con latte di mandorla e magari accompagnato dallo spumone salentino, il gelato rivisitato della tradizione leccese.

Un must delle spiagge assolate del Salento è certamente la “frisa”: il “pane di una volta”, impastato con farina di grano o orzo e cotto al forno, la frisa può essere condita con tutto ciò che la dispensa offre, ma la regina è sempre quella ricoperta dai pomodori freschi inondati da olio e.v.o. e sale.

Dal mare, una specialità davvero unica: la “scapece”, di origini antichissime, è immancabile tra le bancarelle delle fiere patronali di tutto il Salento. Ed a proposito di feste, a Lecce cercate tra le vie della festa dei Santi Patroni e fatevi guidare dal profumo di caramello, non sbaglierete: vi imbatterete in sua maestà la cupeta! Da assaggiare assolutamente anche i mustazzoli, biscotti duri la cui origine si perde nella notte dei tempi.

A Natale e a Pasqua, invece, millenaria è la tradizione dei dolci di pasta di mandorla. Mentre in inverno i fichi secchi con dentro la mandorla tostata sono irrinunciabili.

  • Tappa 1

    Tappa 1

    Porta NapoliLecce

    Porta Napoli è un arco di trionfo di Lecce, che segna l'entrata nel centro storico della città insieme alle altre due porte esistenti Porta San Biagio e Porta Rudiae. Si trova in prossimità di piazzetta Arco di Trionfo.

  • Tappa 2

    Tappa 2

    Basilica di Santa CroceLecce

    Occorre prendersi il giusto tempo per contemplare la magnificenza della facciata di Santa Croce, con la sua esuberante fantasia e sovrabbondanza ornamentale, fatta di mille dettagli, putti, fiori, frutti, figure simboliche, cariatidi, animali in un unicum considerato una sorta di grandioso altare esterno. Una ricchezza decorativa stupefacente resa possibile dalla pietra leccese, particolarmente “morbida” e malleabile e quindi adatta ad essere scolpita nei minimi particolari.

  • Tappa 3

    Tappa 3

    Chiesa di Santa ChiaraLecce

    Questo gioiello, prima delle Clarisse e poi del Barocco, esibisce la sua armoniosa ma incompiuta facciata su piazzetta Vittorio Emanuele II, meglio conosciuta come piazzetta S.Chiara, oggi cuore pulsante della movida cittadina.

  • Tappa 4

    Tappa 4

    Museo Storico della città (MUST)Lecce

    Percorrendo via degli Ammirati si incontra la lunga facciata, contraddistinta da una fitta sequenza di grate, dell’ex convento di clausura delle Clarisse, il cui portone centrale ora introduce alla sede prestigiosa del Museo storico della città (MUST).

  • Tappa 5

    Tappa 5

    Fontana dell’ArmoniaLecce

    Opera in pietra di Trani e bronzo, la Fontana dell’Armonia venne inaugurata il 28 ottobre 1927 in viale Guglielmo Marconi, a ridosso del Castello di Carlo V, da Benito Mussolini in persona, che intese così celebrare l’arrivo dell’acqua del fiume Sele a Lecce grazie all’Acquedotto pugliese, infrastruttura pubblica di approvvigionamento idrico-potabile della regione Puglia e di alcuni comuni della Campania.

  • Tappa 6

    Tappa 6

    Cattedrale o DuomoLecce

    Il gioiello di piazza Duomo, che ti fa perdere il respiro per la meraviglia della sua pietra tenera e “rosa”. Tale, in alcune ore del giorno, grazie ai giochi di luce disegnati dal sole al tramonto su quella che è una delle più importanti piazze “chiuse” d’Italia.

  • Tappa 7

    Tappa 7

    Piazza MazziniLecce

    Situata nel centro commerciale di Lecce, Piazza Mazzini è stata da sempre la piazza delle manifestazioni e degli incontri culturali del Salento e non, come nel 1956 per il Congresso Eucaristico Internazionale che richiamò nell’immenso spazio della piazza ben trecentomila persone, da cui l’altro nome: “Piazza Trecentomila”. Piazza Mazzini nasce in seguito all’espansione di Lecce verso il mod...

  • Tappa 8

    Tappa 8

    Piazza Sant'OronzoLecce

    Lecce è piazza Sant’Oronzo. Poche città si identificano così tanto con il loro centro, ma i leccesi hanno un rapporto speciale, quasi viscerale con la piazza su cui, tra l’altro, svetta alta la statua del Santo Patrono che dà nome a questo spazio, oggi tornato ad essere il cuore pulsante della città dopo l’appannamento degli anni Settanta. La Piazza è teatro di appuntamenti dedicati all’enogastronomia, alla musica, allo spettacolo, non solo d’estate.

  • Tappa 9

    Tappa 9

    Porta San BiagioLecce

    Inondata di luce la mattina e al tramonto, quando la sua pietra si tinge di un rosa struggente, Porta San Biagio, tra gli antichi ingressi della città, è quello più meridionale. A presidio di Piazza d’Italia e del Monumento ai Caduti, costituisce oggi varco per la passeggiata nel cuore della movida leccese, dunque accesso alla zona cittadina a più alto tasso di pub e ristoranti, e percorso breve verso piazza Sant’Oronzo.

  • Tappa 10

    Tappa 10

    Teatro ApolloLecce

    Si erge maestoso lungo una delle principali vie del passeggio nel cuore della città: il Teatro Apollo bellissimo teatro di Lecce, insieme al vicino Politeama Greco e al piccolo Paisiello. Considerato una delle più pregevoli opere architettoniche del Salento, è stato restituito ai leccesi nel 2017 dopo i lavori di ristrutturazione.

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